Edizione invernale del Giornalino dello Zerbato

UN’EDIZIONE PER AUGURARE A TUTTI UN BUON 2019!!

Eccoci all’edizione del giornalino che ci accompagna nel 2019, l’autunno è passato veloce e ci ha lasciato il ricordo e le foto della gita al mare di settembre, non da meno la festa dei nonni in parrocchia e il pranzo per gli auguri di natale con tutti i parenti dei nostri residenti.

Si conclude prematuramente la storia del nostro Renato e ci intratteniamo con il racconto di vita di Maria Rosa, Angelo ed Erminia

Potete leggere e/o scaricare il giornalino completo direttamente da QUI o prenderne una copia cartacea in hall del Centro Zerbato

Le storie e i racconti di vita dei nostri ospiti iniziano con il nostro saluto a Renato.

 

Di lui ci resta ovviamente il ricordo e seppur uomo
riservato che passava il tempo immerso nei suoi passatempi
preferiti, come la pittura o il computer dubito
che ognuno di noi non si porti dentro un bel ricordo
di lui.

Maria Rosa invece ci racconta di Fermo Sisto Zerbato, una persona per lei importante che ha conosciuto di persona

… è stata la presenza
fin da quando ero piccola di un personaggio di
spicco nella nostra Val d’Illasi, parlo del famoso Fermo
Sisto Zerbato, una persona mervagliosa, che ha dato
uno scopo nobile alla sua vita, dando lavoro, portando
ricchezza nella valle, costruendo edifici pubblici, ospedali,
scuole, facendo arrivare anche le suore qui da noi,
costruendo anche delle fontane per lavare, insomma ha
fatto un sacco di bene.

Angelo ci narra la  sua vita, raccontandoci di come fin dall’infanzia ha dovuto rimboccarsi le maniche e dedicarsi al lavoro

Già dall’età di 4 anni e mezzo dovevo alzarmi alle 3
di mattina, mungere le pecore, portarle al pascolo e
rientrare a casa alle 20:30

Le storie proseguono con il racconto di vita di Erminia, donna sempre sorridente

Una mia particolarità è che sono sempre stata serena,
come vi dicevo mia madre ha detto che sono nata ridendo,
e forse il sorriso è quello che mai mi ha abbandonato,
ho sempre voluto divertirmi e far festa, ridere,
essere gioiosa e allegra.

Non manca poi la consueta ricetta stagionale e l’angolo dedicato al Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

 

Insomma gustatevi questo numero e arrivederci al numero di questa primavera!

IL GIORNALINO DELLO ZERBATO: UN’INVERNO DA PASSARE INSIEME